Settembre è il mese giusto per scoprire la Liguria più autentica, lontano dal turismo di massa che caratterizza i mesi estivi. Le temperature si fanno più miti, le folle si diradano e i borghi marinari tornano a vivere del loro respiro quotidiano, fatto di pescatori che riparano le reti, di anziani che chiacchierano in riva al mare e di bambini che giocano tra gli scogli . Boccadasse e Camogli, due perle della Riviera di Levante, si rivelano in tutto il loro fascino, offrendo l’occasione perfetta per un turismo lento, fatto di passeggiate, fotografie e sapori autentici.

Boccadasse: il borgo marinaro nel cuore di Genova
Boccadasse (Boca d’azë in genovese) è un antico borgo marinaro incastonato nel quartiere di Albaro, sul lato orientale di Genova . È una piccola cala di ciottoli circondata da case color pastello che sembrano abbracciare il mare, un luogo che conserva un’anima genuina nonostante la sua fama .
La spiaggia è piccola, poche decine di metri di ciottoli e ghiaia, tanto che gli ombrelloni faticano a trovare spazio . Ma la cornice è unica: le barche dei pescatori tirate in secca, il profumo della focaccia appena sfornata che si mescola a quello del mare, e le stradine acciottolate che salgono tra le case . Boccadasse funziona meglio come sosta fotografica e nuotata serale che come base per una giornata intera in spiaggia .

Come arrivare a Boccadasse
Raggiungere Boccadasse da Genova è semplicissimo:
- A piedi: dal centro storico di Genova si impiega circa 30 minuti, percorrendo il suggestivo Corso Italia .
- In autobus: la linea 31 collega il centro a Boccadasse in circa 15 minuti .
Consigli fotografici per Boccadasse

La luce del tardo pomeriggio, morbida e dorata, rende Boccadasse ancora più magica . Ecco alcuni spunti per catturare l’anima del borgo:
- Il tramonto sulle case colorate: la luce del sole che tramonta dietro le case del borgo crea un gioco di colori e riflessi unico .
- La vita quotidiana: pescatori che riparano le reti, bambini che giocano con le onde, anziani seduti sulle panchine con lo sguardo perso verso il mare .
- Dettagli di strada: i muri scrostati dal sale, le barche che dondolano sull’acqua, le insegne delle gelaterie .
- Inquadrature con apertura f/5.6: permettono di includere nei tuoi scatti sia i soggetti in primo piano che lo sfondo con le case colorate e le barche .
“Non erano le vedute panoramiche o i monumenti a colpirmi, ma i frammenti di vita quotidiana che rendevano il borgo così vivo” .

Camogli: la città dei mille bianchi velieri
A soli 25-30 minuti di treno da Genova, Camogli è uno dei borghi marinari più affascinanti della Liguria . Conosciuta anche come la “città dei mille bianchi velieri”, è famosa per la sua Palazzata, il fronte mare di case alte e colorate che si specchiano nell’acqua creando un caleidoscopio in movimento .
Le facciate colorate, in rosa antico, ocra, verde salvia e rosso mattone, avevano una funzione pratica: servivano ai pescatori per riconoscere la propria casa dal largo . La tradizione del trompe-l’œil, nata nel Settecento per abbellire le facciate più povere, è diventata l’anima stessa del borgo .

Cosa vedere a Camogli
Camogli offre molto più di una semplice spiaggia:
- La Basilica di Santa Maria Assunta: domina il borgo dal suo promontorio, con la cupola maiolicata che brilla al sole. All’interno, gli ex voto dei marinari raccontano secoli di tempeste superate .
- Il Castello della Dragonara: una struttura medievale con un belvedere da cui si gode una vista spettacolare sul borgo e sul Golfo Paradiso .
- I caruggi: basta lasciare il lungomare per entrare nei vicoli e nelle scalinate intrise di salsedine, fra archi medievali e reti stese ad asciugare .
- La spiaggia: più ampia di quella di Boccadasse, con una lunga distesa di ciottoli di fronte alla Palazzata . All’estremità orientale, le piattaforme in scogliera offrono un’opzione di nuoto più rilassata .

Come arrivare a Camogli
- In treno: da Genova Brignole o Genova Piazza Principe, i treni regionali per Camogli partono ogni ora e impiegano circa 25-30 minuti .
- In auto: Camogli è raggiungibile in circa 40 minuti da Genova, ma il treno è consigliato per evitare il traffico e i parcheggi limitati.
Consigli fotografici per Camogli

Camogli è uno dei borghi più fotogenici della Liguria . Ecco come immortalarlo al meglio:
- La Palazzata dal mare: le case colorate che si specchiano nell’acqua creano una sinfonia cromatica unica .
- L’ora d’oro: al tramonto, quando il sole colpisce le facciate da ponente, tutto il borgo sembra prendere fuoco .
- La scalinata di San Rocco: una delle vedute più iconiche di Camogli, con il borgo che si apre davanti al mare .
- La Basilica e il Castello: dalla posizione della Basilica di Santa Maria Assunta si capisce la geografia del borgo meglio che da qualsiasi altro punto .

Escursioni da Camogli
Camogli è anche il punto di partenza ideale per escursioni indimenticabili:
- Trekking per San Fruttuoso: un percorso di circa 90 minuti (andata) che attraversa il Parco di Portofino, con scorci mozzafiato sul mare e sulla costa . Il sentiero parte da San Rocco (raggiungibile anche in auto) e richiede scarponcini da trekking .
- Battello per San Fruttuoso: in alternativa, da Camogli partono battelli che in 25 minuti raggiungono l’abbazia benedettina, l’unico approdo via mare o a piedi . Sul fondale, a 17 metri di profondità, si trova la celebre statua del Cristo degli Abissi .
- Avvistamento cetacei: Camogli si affaccia sul Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini, un’area protetta dove è possibile avvistare balenottere, capodogli, tursiopi e delfini .

Boccadasse e Camogli: due esperienze a confronto
Settembre è il mese giusto per scoprire questi due gioielli senza ressa. Portate con voi una fotocamera, perdetevi tra i vicoli e lasciatevi ispirare dalla loro magia . Che scegliate la cala intima di Boccadasse o l’eleganza di Camogli, la Liguria vi regalerà un’esperienza autentica e indimenticabile.















































































